Si vede che non ho niente da fare, si vede dalla prolificità del blog, i post si appostano recalcitranti uno dietro l'altro e forse era vera quella vecchia storia della quantità che non fa la qualità o la felicità o qualsiasi altra cosa tronca.
Oggi è arrivato Obama con la donna in giallo.
Mi piace quella donna, la trovo elegante, nonostante il grosso culo. E nonostante il fiore verde sul vestito giallo. Mi piacciono le donne che si vestono di giallo. Una volta qualcuno m'ha detto che se ti vesti di giallo o di verde è perché devi sentirti proprio una gran figa, la più figa delle fighe. Sarà per questo che non mi vesto mai di giallo né di verde né di fucsia né di rosa. No, per il rosa il motivo è un altro, è una sorta di odio profondo, non chiedetemi da dove provenga, c'è, è lì e basta, alla bocca dello stomaco, risale orrendo ogni volta che butto un occhio a un passeggino o a un bipide sotto i 50 cm.
Le bambine sono per il 90% vestite di rosa. Una volta qualcuno m'ha detto che le vestono di rosa, le bambine, perché nei grandi magazzini le robe rosa costano il 20% in meno rispetto alle cose normali.
Dev'essere per questo, che vestono di rosa.
Le bambine.
Per questo e per menomazione retinica delle mamme.
Vestono di rosa tutte, finché non avranno la forza e l'età per protestare e vestirsi di nero, con le facce bianche bianche, le borchie al culo, i capelli neri e appiccicati e le catene con i teschi.
Cmq.
Oggi è arrivato Obama. E anche tutti gli altri.
Sor Gianni e 'a mugliera sora (k)Rauti, hanno organizzato un pranzo per sole femmine sulla terrazza Caffarelli. Bella terrazza devo dire, bella scelta soprattutto, 40° all'ombra uno più uno meno, un manipolo di femminoni, le più first delle first del mondo, che gozzovigliano con code alla vaccinara rivisitate da un cazzo di chef tedesco.
Bella scelta.
Dico.
In tutto ciò mi sono chiesta: e la femmina di Berlusconi? lui smogliato di fresco, chi ci manda a parlare di borsette Dior e scarpette Prada?
No, davvero, ve lo siete chiesto? chi ci manda il nano predatore?
Un mignottone?
Una escort? questa volta un po' più di fiducia?
Una Carfagna?
Chi ci manda?
Noemi?
La cugina piccola di Noemi?
Guardate che è un problema.
E la Merkel? chi ci manda, il marito?
Vi immaginate il marito della Merkel?
come sarà, il marito della Merkel? un crucco tutto d'un pezzo con le guanciotte rosse da abbirrazzato, la panzetta tesa, i sandali Decatlon e le braccia incandescenti per quel nanosecondo di sole preso mentre attraversava il viale dall'Hotel alla macchina blu?
E se ci andasse davvero?
First lady 1- Oh, che bella l'Italia, peccato che mi stia cadendo l'intonaco dalla faccia, non farà un tantino troppo caldo?
First lady 2- Guarda cara, anche se ci sono 42 gradi, lo escluderei, dev'essere piuttosto colpa del fondotinta Chanel che hai indosso, non è di buona qualità, l'ho provato anch'io ma poi sono passata a un Dior
First lady 3- Sei mestruata? quando si hanno le proprie cose il trucco regge meno
Firt lady 4- Già, si aumenta anche di peso
Fist lady lady Obama- E' per questo allora che mi sta esplodendo il vestito giallo all'altezza del culo?
First lady 5- Oh si cara, non è che tu sia grassa, che abbia un culo enorme, no, no di certo. Sono le mestruazioni che su di te devono avere un effetto perenne
First Lady 6- Come i ghiacciai?
First lady 1- Oh, a proposito di ghiacciai, avete visto che dramma il riscaldamento della crosta terrestre?
First Lady 2- Oh che tristezza
First Lady 3- Uh che tristezza
First lady 4- Già, che tristezza.. l'avete gà detto "tristezza"'?
First Lady 5- Già, una gran tristezza, come i saldi che iniziano sempre prima, tutto quel popolo che si accalca!
First Lady 3- Orrendo
First lady 4- Già, orrendo
First Lady 5- Proprio orrendo
First lady 6- L'avete già detto " orrendo"?
First Lady n 4- Oddio, mi si è staccata un'unghia finta
First Lady n 5- Cazzo, è caduta nella mia pagliata fresca su letto di crauti bagnati di salsa al sandalo francescano!
Marito della Merckel- Pozzo afere une Weis da 12 litre?
Carlà poi, quella manco s'è presentata, figurarsi.. qui? je? je a le dejunè a la maison d'un fascist? mais no, volgaire!
( perdonate 'a maccheronicità der francese, ma cor pranzo alla romanesca ce stà bbene)
Insomma, sor (k)Rauti poi ha donato alle prime femmine del mondo un presente che consiste in una borsa griffata da uno stilista romano che nessuno si caga ( e ci sarà pure un motivo) fatta con materiali e lavorazioni ecosostenibili, la cui manifattura si deve a simpatici individui cinesi o indiani sotto i 6 anni che per l'occasione hanno lavorato facendo manciatone di straordinari, praticamente imparando a cucire anche con il buco del culo.
Questo è quanto.
Veronica, torna a scrivere letterine appassionate, ci manchi!
E dio creò Adamo e vide che gli era venuto decerebrato così creò Eva perchè si approfittasse di lui
mercoledì 8 luglio 2009
VERONICA, YOU ARE NOT ALONE
Pubblicato da zero in-coscienza a 20.29
Etichette:
vomitiamo tutti in coro
9
commenti
martedì 7 luglio 2009
OGGI I FUNERALI DI MICHAEL JAKCSON, UN EVENTO EPOCALE..NON ERA MAI MORTO NESSUNO..
Pubblicato da zero in-coscienza a 12.30
Etichette:
le cose che amo
5
commenti
sabato 4 luglio 2009
CRASH

Questa assenza prolungata è dovuta al fatto che è stata richiesta la mia presenza a Los Angles per risolvere la questione del testamento di Michael Jackson.
Tra qualche ora sarò qui fino a domani sera, il tipo in foto mi ha invitato più e più volte a passare un weekend a casa sua, perciò alla fine ho accettato, la sua corte è stata spietata, mi ha preso per sfinimento, ma non temete, ho messo le cose in chiaro: siamo solo amici, gli ho detto, perciò niente sesso, nessun coinvolgimento emotivo, niente di niente.
In tutta sincerità, la cosa che mi preoccupa di più è la cena...
Cmq
Ho passato giorni in giro, giri di giorni in giro, un po' qua un po' là e non ho nessuna intenzione di fermarmi.
Ho il solito problema del dove parcheggiare Gianfilippa. Propongo un bonus di 100 euro a quell'eroe che si accollerà l'onere ( e l'onore) di accudirla, darle da mangiare, raschiare la lettiera epurandola dagli stronzi di gatto, farle qualche coccola sotto la pancia e innaffiare la sua pianta gatta per quando ha le coliche.
Astenersi felinofagi, scassinatori, squatter, feticisti, preti e PDLlini.
Vorrei solo aggiungere che io e particella di sodio detta anche occhi di gatto un altro colpo è stato fatto, abbiamo, in una sola sera, o meglio, in 10 minuti appena, scartamarato il paraurti anteriore della 500 della Madre, abbozzato il paraurti anteriore di un'auto XFILE, passato mezz'ora nel panico generalizzato a cercare di ripristinare l'assetto originario della 500 di cui sopra, ferme sotto un cavalcavia tangenziale, di notte, al buio, con le manine delicate nella sbobba di sporco, grasso e sugna, aprendo e richiudendo in un loop sempiterno lo sportellone davanti, quello che poi tu apri e dentro ci trovi il motore, nel tentativo di reincastrare quella merda di paraurti, il tutto, ovviamente senza risultato, se per risultato si escludono gli ululati dei cani di campagna che a momenti gli prendeva un infarto e qualche abitante di provincia che tirato giù dal suo santo sonno a causa dello sminchiamento canino, ci ha sparato dalla finestra col fucile da caccia. Grossa. La caccia.
La Madre non ci ha messe in castigo, né ci ha obbligate a mangiare quintali di polpettone al forno, ci ha solo guardate in quel modo lì, quel modo che tu lo sai che quello che sta pensando equivale a una passata radicale di pialla sulla tua autostima.
Vostra sentitissima
Farfacrash
Pubblicato da zero in-coscienza a 10.55
Etichette:
ma che ne parliamo a fare
7
commenti
sabato 27 giugno 2009
E' MORTO L'UOMO PANNA&PLASTICA
Ieri mi sveglio, accendo il Mac, vado su repubblica e leggo: Michael Jackson è morto.
Azz.
Se ci sono rimasta male, ma male, ma di un male!!!
Fa parte di un retaggio infantile di idolatria e gridolini assieme alle amichette di fronte ai movimenti pelvici di questo cyborg poco metallo e molta plastica.
A 14 anni ero fondamentalmente impazzita per Michael Jackson. Di quell'impazzimento alla sposerò Simon Le Bon, tipo. Di quell'impazzimento da preadolescente che ti fa comprare poster, gadget, video, album, riviste, che ti fa riempire i diari segreti di foto, di testi di canzoni, di profumo di rosa e baci lasciati con lo stampo delle labbra al rossetto fragola/ciliegia, che ti fa scrivere lunghe appassionate poesie e struggenti confessioni di amore incondizionato e stima e ammirazione e desiderio di essere presa e portata via su quel razzo che il pazzo era solito usare nei suoi concerti e con il quale si faceva sparare via, salvo poi essere raccolto due metri più in là da un team di 800.000 tecnici. Ero giovanilmente pazza per quest'ometto che prima era un negro afroamericano e che poi è diventatalo un pallido uomo di gomma schioppato a 50 anni.
Minchia.
Mi spiace.
E' un dispiacere irrazionale, dunque. Come quando scopri che hanno tolto dal mercato quelle caramelle della domenica mattina che mangiavi a manciate di 12 perché i coloranti di cui erano fatte erano cancerogeni.
Come quando scopri che il gelato al piedone, fragola e panna con una sfera chewingum non lo fanno più dal 96.
Come quando sono scomparse le audiocassette e mentre le saluti ripercorri tutte le volte che eri lì attaccata al registratore a fare play e stop da radio Eva, aspettano che mandassero quella canzone che ti piaceva tanto.
E facevi compilation, e che compilation..
Tutti i sogni di bambina si sono infranti: la rivoluzione, il partito comunista, un governo di sinistra, Michael Jackson.
Ieri mi sono azzuppata per tutto il pomeriggio video random del folle, senza sosta, in un loop da rincoglionirsi.
Sono davvero dispiaciuta.
Ha ammazzato anche la bambina che c'era in me.
Mi sveglio bella matura e stagionata alla morte di Michael Jackson.
Che poi in tutto ciò una cosa mi sono sempre chiesta e che nessuno al mondo, nessun medico, nessun tabloid, nessun fan ha mai spiegato: ma come cazzo si fa a diventare bianchi?
Va bene che esistono pillole per tutto: pillole per dormire, per non mangiare, per cagare, per fottere, per andare in estasi, per le allucinazioni, per avere la carica, per sudare, per non sudare, per i peli, contro i peli, per le ovaie, per la sterilità, contro la sterilità, per le malattie, per i virus, per il cancro, per il dolore, per il piacere.. e anche per sbiancarsi e per abbronzarsi? Quelle per abbronzarsi in realtà esistono davvero..
Il problema di Michael Jackson è che secondo me nessuno gli ha mai detto: Ora basta, datti una regolata che somigli a una presina di silicone.
Oppure: datti una regolata, wè, te sei un negro!
Oppure: datti una regolata, non si dorme in un lettone con 13 bambini al disotto dei 13 anni!
Una volta gli si è staccato il naso mentre partecipava a uno show. Ballando ballando, tacchete, gli è caduto il naso. Ma ti pare? a uno gli può cadere un orecchino, un portafogli, un paio d'occhiali, ma non il naso, il naso no, eccheccazzo, il naso è attaccato alla faccia! mi viene in mente il film di Cronenberg, la mosca, il cui il protagonista, nel mezzo della sua mutazione genetica da uomo a insetto, assiste inerme alla perdita di pezzi di se, a cominciare dall'uccello..
Vabbè, rimane il fatto che quei balletti alla moonwalker rimarranno nella storia.
Tributo a Michael Jackson, il quinto dei magnifici 4, l'uomo di plastica.
Farfathriller..
Pubblicato da zero in-coscienza a 11.26
Etichette:
coseturche
25
commenti
giovedì 25 giugno 2009
LA SANTA ABILITAZIONE
Allora, sono una donna libera.
Mi sono conquistata la santa abilitazione.
Adesso sono abile, sono la più abile delle abili nelle abilità riconosciute dall'albo degli abilitati.
Mi sono beccata sti 12 punti, che nella classifica del campionato 2008/2009 è la vetta.
Non so chi abbia vinto lo scudetto quest'anno, ma per me, nel mio caso è come se l'avessi vinto io.
Ho discusso una tesi, la seconda, a cui non escludo possano seguirne una terza e una quarta e una quinta. E non pensate che abbia scambiato il produrre teorie sul mondo con la possibilità di aumentarmi le taglie di reggiseno.
Il giorno della discussione mi sono trovata all'interno di una specie di carrozzone felliniano che giuro, mai avrei immaginato che il cattivo gusto dell'essere umano potesse toccare fondali così bassi.
In un'università cattolica se vai, lo sai che sarà tassativamente vietato scoprire anche il più infinitesimale centimetro di pelle, tentazione all'arrapatizio, niente gambe scoperte, niente scarpe aperte ( non sottovalutiamo l'erotismo sfrenato dell'unghia incarnita), niente smalto, né piedi né mani, mancava una clausola sul velo, ma quello era a discrezione del candidato.
Eppure, nonostante la restrizione più ferrea mai vista prima in luoghi deputati alla cultura, il circo degli orrori ha messo in scena il più triste dei suoi spettacoli.
Ho visto cose che voi umani eccetera eccetera.
C'era una che s'era fatta fare i capelli apposta dalla parrucchiera, immaginate sta tipa che alle 8 del mattino va dalla parrucchiera e dice oddio odio anche se la mia tesi è una minchionata bestiale, non posso assolutamente presentarmi con i capelli in disordine allora la parrucchiera che probabilmente si fa di crac le ha messo su una impalcatura alla Leila che poi la gente al suo passaggio sferzava colpi di spada laser.
Un'altra se n'è venuta allegra allegra dal sud con la macchina d'epoca, l'autista e il fiocco bianco sulla cappotta, poi qualcuno le ha detto, cazzo, ti sei confusa, non è il giorno del tuo matrimonio, e lei allora ha detto che vabbè, ora che c'era faceva lo stesso.
Avete presente una sposa bella stagionata, insaccata in un vestito bianco impaillettato, tacco a spillo n. 12, scarpe bianche, con annessa punta cuneiforme, mutuata dritta dritta dallo stile free liberty delle lance Maori?
Ecco, di più.
I dettagli, i dettagli poi erano la cosa più impressionante.
Spille spilloni, ferrettoni, diademi, pricipesse Sissi de noantri con stucco forte a vernice lavabile, unghie, mio dio le unghie, da rapace neozoico, che per ovviare al divieto dello smaltamento per esterni, erano diventate frontoni del Partenone.
Non ho mai visto unghie così, lo giuro, nemmeno le cassiere dell'Auchan, no, nemmeno loro sono mai arrivate a tanto.
Avete presente uno scoglio accozzato di patelle?
Un ferro da lavastoviglie schioppato per le incrostazioni calcaree?
Una cornice rococò?
Il guscio di una cozza su cui si appiccicano inutili micro- molluschi, che poi quando le devi pulire ti fai un culo così con coltello e paglietta?
Ecco.
Poi è successo che una è venuta da me e mi ha detto
- Sei l'amica di Gina ( metti..)
- No
- Per chi sei venuta?
- Per me
- Devi discutere?
anzi, no, così
- DEVI DISCUTERE?????????
- Beh, si, ma sono in incognita
Ho avuto grosse difficoltà a confezionarmi per il gran giorno. Si, in effetti, non è statao facile.
La mattina stessa ho fatto un giro al mercato e ho comprato per la modica cifra di 7 euro e 50 una specie di tunica bianca, semi bengalese semi fricchettona, meno che semicotone, molto meno, percentuale di contone prossima allo zero.
In questa missione ho schivato la proposta di matrimonio di un egiziano e l'estorsione del numero di telefono da parte di due ambulanti napoletani.
Alla tunica bianca ho abbinato un pantalone nero che mi faceva le gambe dello spessore di due fili per stendere la biancheria, un paio di ballerine bianche rasoterra regalate anni or sono dall'amica Valeria, una borsa nera stile nonna di Heidi, se mai ne abbia avuto una, un prosecco, un kinder bueno, e vai con dio, cioè, vai da dio che dio ti aspetta, anzi ti guarda dalle telecamere sospese agli angoli dell'aula magna.
P.S subito a destra c'è la cappella.
Farfachic
Pubblicato da zero in-coscienza a 10.22
Etichette:
Piecesofmonica
5
commenti
domenica 21 giugno 2009
Berlusconi vs Patrizia, Davide vs Golia
Pubblicato da zero in-coscienza a 14.21
Etichette:
vomitiamo tutti in coro
19
commenti
mercoledì 17 giugno 2009
L'ONDA è UN GRAN BEL FILM
Post censurato
Pubblicato da zero in-coscienza a 9.02
Etichette:
OMBELICO
4
commenti

